Segnalare il pericolo animali con sagome

Il toro Osborne

Chi ha attraversato la Spagna in automobile non può non conoscere l’ormai leggendario toro Osborne. È quella sagoma gigantesca a forma di toro che potete facilmente osservare ai lati delle superstrade e delle autostrade. Pochi sanno che questo simbolo è nato negli anni ’50 come pubblicità per un noto marchio di alcolici. Successivamente venne dato ordine di rimuoverli in quanto distraevano gli autisti alla guida. Vennero poi reintrodotti perché considerati un simbolo della cultura spagnola.

La sicurezza prima di tutto

Alla provincia di Trento la cosa deve essere piaciuta assai, visto che sembra che vogliano a loro volta fare utilizzo di sagome di animali. L’obiettivo però è diverso: niente simbolo culturale e, men che meno, promozione di qualche prodotto commerciale, si tratta semplicemente di segnali di pericolo. Andranno a sostituire i tradizionali segnali stradali. Non è una novità: in Africa già si usano da anni. Personalmente cosa ne penso? E perché no, sono più belli da vedere, più immediati da comprendere e si sposano meglio col paesaggio. Sono anche convinto che una sagoma dell’animale a grandezza naturale aiuti a rendere il guidatore più consapevole del pericolo.

In generale sono d’accordo con tutte quelle misure atte a migliorare la sicurezza stradale poco invasive. Purtroppo qui in Friuli, al fine di rendere più sicure le strade, stiamo procedendo ad un sistematico disboscamento di tutti i viale alberati. A farne le spese sono stati anche alberi secolari.

Quindi ben venga la sicurezza quando non fa danni, per il bene nostro e degli animali selvatici.

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