Leishmaniosi canina, informazioni e prevenzione

La leishmaniosi canina è una grave malattia parassitaria, trasmessa ai cani da piccoli insetti volanti (flebotomi o pappataci) di aspetto simile a quello delle zanzare.

LA MALATTIA

Ulcere canine da leishmaniosi
Ulcere canine da leishmaniosi
  • All’inizio i sintomi sono molto generici che dimostrano un soggetto abbattuto, svogliato, indebolito,con manto opaco, con aspetto malaticcio, febbre e disturbi renali.
  • Nei successivi stadi di malattia il soggetto appare dimagrito con diminuzione del tono muscolare e sporgenze ossee ed aumentata necessità di abbeverarsi.
  • All’evolversi della leishmaniosi l’animale presenta ferite cutanee e sanguinolente nelle zampe, sul muso con perdita del pelo che si ispessisce assumendo un aspetto a scaglie. Aumento di forfora sparsa sul manto.
Phlebotomus papatasi

La stagione dei pappatici inizia a primavera con le prime belle giornate, e dura normalmente fino a tardo autunno. È particolarmente prolungata nelle regioni del Sud Italia dove le temperature sono miti tutto l’anno. Si manifesta soprattutto nelle ore serali e quelle notturne.

La Leishmaniosi ha una mortalità molto alta, pertanto è consigliabile di non sottovalutarla.

La leishmaniosi è considerata una malattia che può essere trasmessa all’uomo dai flebotomi,( la puntura dell’insetto) ma il cane anche se affetto da leishmaniosi non può in alcun modo infettarlo.

ZONE ENDEMICHE DELLA LEISHMANIOSI

I pappataci vivono lungo le aree della costa tirrenica, ionica e adriatica del centro-sud Italia così come in Sicilia, Sardegna e isola d’Elba a clima tipicamente mediterraneo.

MA NON SOLO!

Nell’ultimo decennio a causa dei cambiamenti climatici si è assistito a un aumento del numero di cani infettati dai pappataci e di conseguenza ad una diffusione della leishmaniosi anche nelle aree considerate in passato “non a rischio”, come alcune zone collinari e non costiere.

Recenti studi hanno dimostrato la prevalenza dei pappatici nelle nostre regioni con una certa tendenza ad espandersi geograficamente in tutta la penisola.

Prevenzione della Leishmaniosi

È opportuno:

  • Limitare le passeggiate serali e notturne
  • Far dormire l’animale in casa durante le ore notturne, applicando zanzariere  alle finestre
  • Fare uso di prodotti repellenti specifici, espressamente indicati per proteggere l’animale dalla puntura dei flebotomi
  • Vaccinare il cane contro la malattia ed eseguire sempre i richiami del caso

Intervenire immediatamente in caso di riscontro di tali sintomi con cure adeguate per impedire che il cane infettato vada incontro a morte, la quale, in mancanza di un adeguato controllo, è prevalentemente conseguente alle complicazioni renali.

L’adozione contemporanea di tutti questi provvedimenti (nessuno è efficace al 100% se non il vaccino che ad oggi è considerata la soluzione percentualmente più efficace), ma l’utilizzo contemporaneo di tutte le precauzioni rende la protezione sicura.

Alcuni antiparassitari, sotto forma di spray e collare oltre ad essere attivi nel prevenire le infestazioni da pulci, zecche e pidocchi hanno un effetto repellente nei confronti di zanzare e flebotomi. Come SCALIBOR: è un collare che repelle i pappataci e aiuta a ridurre il rischio di contrarre una malattia molto grave: la leishmaniosi.

SCALIBOR è pratico e protegge il tuo cane dalle punture dei pappataci per 5 mesi.

Un semplice gesto per un’intera stagione, senza il rischio di dimenticare l’applicazione.

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